Formula 1
F1, aggiornamenti monoposto: Mercedes porta il primo grande pacchetto in Canada, Ferrari e McLaren inseguono
Pubblicato il 20/05/2026 17:30
- Redazione
Il GP del Canada sarà un passaggio importante nella guerra degli aggiornamenti. Mercedes porta il primo grande pacchetto della stagione per difendere il dominio iniziale. Ferrari, McLaren e Red Bull arrivano dopo gli sviluppi introdotti a Miami e cercano conferme su una pista molto diversa. Occhi puntati anche su Cadillac, che porta novità per provare ad avvicinarsi al gruppo. Montreal dirà se il vantaggio Mercedes è ancora solido o se gli inseguitori hanno iniziato davvero a ridurre il gap.
Il
McLaren: il passo gara può fare paura
Anche McLaren ha lavorato molto sullo sviluppo della monoposto. A Miami il team aveva introdotto un pacchetto da sette nuove componenti, segnale chiaro della volontà di rientrare nella lotta per la vittoria.
La MCL sembra una vettura molto competitiva sul passo gara e il Canada potrebbe esaltare alcune sue qualità, soprattutto se il degrado gomme dovesse diventare un fattore. Lando Norris e Oscar Piastri arrivano da un weekend positivo a Miami, dove McLaren ha mostrato segnali di crescita importanti.
Il dubbio riguarda il giro secco: con il format Sprint ci sarà poco tempo per trovare l’assetto ideale, quindi la qualità del pacchetto di base sarà ancora più importante.
Red Bull: aggiornamenti per ritrovare stabilità
Red Bull è un’altra squadra che aveva già portato novità rilevanti a Miami, anche in questo caso con sette aggiornamenti sulla monoposto.
La RB sembra però ancora meno dominante rispetto agli anni precedenti. Max Verstappen resta una garanzia, soprattutto su una pista dove ha già vinto più volte, ma il team deve ritrovare continuità e una finestra di utilizzo più ampia della vettura.
A Montreal saranno fondamentali la stabilità nelle staccate violente e la capacità di assorbire i cordoli. Il “Muro dei Campioni” non perdona e una monoposto nervosa può diventare difficile da gestire.
Cadillac porta novità in Canada
Tra le squadre da osservare c’è anche Cadillac, che secondo Motorsport.com ha preparato un pacchetto specifico per il GP del Canada. Per un team ancora in fase di crescita, ogni aggiornamento può essere importante per guadagnare efficienza e avvicinarsi al gruppo centrale.
Il Canada, con rettilinei lunghi e frenate forti, può aiutare a capire se il lavoro fatto sulla vettura porta benefici reali oppure se servirà ancora tempo per trovare competitività.
Perché Montreal è un banco di prova decisivo
Il circuito Gilles Villeneuve misura 4,361 km e la gara si disputa su 70 giri. È una pista stop-and-go, con lunghi rettilinei, chicane, frenate molto violente e il celebre “Muro dei Campioni”.
Per questo gli aggiornamenti aerodinamici e meccanici saranno messi subito sotto stress. Non basta avere carico: serve una macchina efficiente, stabile in frenata e capace di uscire forte dalle curve lente.
In più, il GP del Canada 2026 sarà il primo della storia del Paese con il format Sprint, quindi le squadre avranno una sola sessione di prove libere prima delle qualifiche Sprint. Questo riduce il tempo per correggere eventuali problemi e rende ancora più rischioso portare aggiornamenti non completamente compresi.