Formula 1

F1, GP Canada: 5 cose da seguire nelle prove libere di Montreal

Pubblicato il 22/05/2026 10:43 - Redazione

Le FP1 del GP Canada 2026 saranno decisive: una sola sessione per trovare l’assetto, verificare gli aggiornamenti e preparare subito le Qualifiche Sprint. Occhi puntati su Mercedes, sulle gomme C3-C4-C5, sulla gestione dei freni e sulla risposta di Ferrari, McLaren e Red Bull. Montreal può già dare indicazioni importanti sugli equilibri del weekend.

F1, GP Canada: 5 cose da seguire nelle prove libere di Montreal
Il weekend del Gran Premio del Canada 2026 entra nel vivo con le Prove Libere 1, unica sessione di prove prevista dal format Sprint. La Formula 1 scenderà in pista a Montreal oggi alle 18:30 ora italiana, prima delle Qualifiche Sprint in programma alle 22:30. Sarà una sessione molto più importante del solito: i team avranno solo un’ora per raccogliere dati, verificare gli aggiornamenti e trovare una base d’assetto valida per tutto il weekend. 1. Mercedes e il primo grande pacchetto di aggiornamenti Gli occhi saranno puntati soprattutto sulla Mercedes, che in Canada porta il primo aggiornamento importante della stagione. La squadra arriva da favorita, ma il pacchetto di Montreal dovrà confermare se il vantaggio visto nelle prime gare è ancora solido o se Ferrari, McLaren e Red Bull hanno iniziato davvero a ridurre il gap. Per Mercedes sarà fondamentale capire subito se le novità migliorano stabilità in frenata, trazione e velocità sui rettilinei. Con il format Sprint non ci sarà tempo per grandi correzioni. 2. Gomme C3, C4 e C5: le mescole più morbide Pirelli porterà a Montreal le tre mescole più morbide della gamma: C3 Hard, C4 Medium e C5 Soft. Questo renderà molto interessante il lavoro nelle libere, perché i team dovranno capire rapidamente quale gomma offre il miglior equilibrio tra prestazione e durata. La Soft sarà probabilmente la scelta principale per il giro secco, mentre Medium e Hard diventeranno fondamentali per Sprint e gara. Il rischio è il graining, soprattutto nelle prime fasi del weekend con pista ancora poco gommata. 3. Freni e cordoli: Montreal non perdona Il circuito Gilles Villeneuve è una pista stop-and-go, con lunghi rettilinei seguiti da forti staccate. La gara si correrà su 70 giri, per una distanza complessiva di 305,270 km. Nelle FP1 i team controlleranno con grande attenzione temperature dei freni, raffreddamento e stabilità della monoposto sui cordoli. Una macchina instabile in frenata può perdere molto tempo e rendere difficile la gestione delle gomme. 4. Ferrari, McLaren e Red Bull cercano conferme Mercedes parte davanti, ma gli inseguitori non possono permettersi di perdere terreno. Ferrari dovrà capire se la monoposto riesce a essere competitiva su una pista fatta di trazione e staccate. McLaren cercherà conferme dopo i progressi recenti, mentre Red Bull punta a ritrovare una finestra di utilizzo più ampia. La sessione sarà importante soprattutto per capire chi riuscirà a mettere subito la macchina nella giusta finestra. A Montreal, con il format Sprint, partire male nelle FP1 può compromettere tutto il weekend. 5. Antonelli, Russell e la pressione interna Mercedes Il tema sportivo principale resta la lotta interna in Mercedes. Kimi Antonelli arriva in Canada da leader del Mondiale e punta al quarto successo consecutivo, mentre George Russell cerca una risposta dopo essere scivolato a 20 punti dal compagno di squadra. Russell conosce bene Montreal e considera questa pista favorevole alla Mercedes. Le FP1 saranno quindi il primo vero confronto diretto per capire chi riuscirà a partire meglio nel weekend canadese. Programma di oggi Sessione Orario italiano Prove Libere 1 18:30 Qualifiche Sprint 22:30