MotoGP
F1, GP Canada: i possibili punti di sorpasso a Montreal
Pubblicato il 22/05/2026 11:08 - Redazione
I principali punti di sorpasso del GP Canada saranno il tornantino di curva 10, la staccata della chicane finale e la prima frenata di curva 1. Montreal favorisce chi ha velocità di punta, stabilità in frenata e buona trazione. Con il format Sprint, poco tempo per preparare l’assetto e possibili Safety Car, il weekend canadese può diventare molto imprevedibile.
Il Gran Premio del Canada è una delle gare più interessanti del calendario per i sorpassi. Il circuito Gilles Villeneuve di Montreal non è lunghissimo, misura 4,361 km, ma alterna lunghi rettilinei, staccate violente e chicane strette. Proprio questa natura “stop-and-go” rende fondamentali frenata, trazione e velocità di punta.
Con il format Sprint, i duelli potrebbero iniziare già dal sabato. I piloti avranno meno tempo per preparare l’assetto e questo può aumentare gli errori, soprattutto nelle zone di frenata più impegnative.
1. Staccata di curva 10: il tornantino
Il primo grande punto di sorpasso è la curva 10, il tornantino del circuito. Qui le monoposto arrivano da un tratto veloce e devono rallentare molto, quindi chi esce bene dalla sequenza precedente può provare l’attacco in frenata.
È una curva dove si possono vedere manovre classiche: attacco all’interno, incrocio in uscita o difesa aggressiva. Il rischio, però, è arrivare lunghi e perdere trazione in uscita. Chi sbaglia qui può compromettere anche il lungo rettilineo successivo.
2. Rettilineo verso la chicane finale
Il punto più importante resta il tratto che porta verso la chicane finale, tra curva 13 e curva 14. È una delle zone più favorevoli al sorpasso, perché le monoposto arrivano ad alta velocità dopo il lungo allungo successivo al tornantino.
Con DRS e scia, chi segue può preparare l’attacco già dall’uscita di curva 10 e completarlo in frenata alla chicane. Formula 1 indica il rilevamento dell’overtake poco prima dell’ingresso di curva 13 e l’attivazione dopo curva 14 verso il rettilineo principale.
3. La chicane finale e il “Muro dei Campioni”
La frenata della chicane finale è spettacolare, ma anche molto rischiosa. Chi prova il sorpasso deve essere preciso, perché arrivare troppo forte può significare tagliare la chicane o finire vicino al celebre Muro dei Campioni.
È un punto dove spesso si decide una gara: attaccare qui può portare a un sorpasso decisivo, ma anche a un errore pesante. La pista canadese è famosa proprio per il suo margine ridotto e per il fatto che i muri sono molto vicini.
4. Curva 1 e curva 2: occasione dopo il rettilineo principale
Un altro punto interessante è la prima frenata dopo il traguardo, tra curva 1 e curva 2. Se un pilota esce bene dalla chicane finale e sfrutta il rettilineo principale, può tentare l’attacco alla prima curva.
Qui però il sorpasso non è semplice: la traiettoria si stringe rapidamente e chi è all’esterno può provare a resistere per avere una linea migliore in curva 2. È una zona dove possono nascere duelli ravvicinati, soprattutto nei primi giri o dopo una Safety Car.
5. Ripartenze e Safety Car: il vero jolly di Montreal
Montreal è una pista dove le Safety Car possono cambiare tutto. I muri vicini, i cordoli aggressivi e la chicane finale aumentano il rischio di errori. Per questo i sorpassi potrebbero arrivare anche dopo ripartenze o strategie diverse.
Con gomme più fresche, un pilota può diventare molto aggressivo nelle staccate. Al contrario, chi ha pneumatici più vecchi dovrà difendersi soprattutto in uscita dal tornantino e nel tratto verso la chicane finale.
Dove vedremo più azione?
Il punto più probabile per i sorpassi resta la frenata della chicane finale, preparata dall’uscita del tornantino di curva 10. Subito dopo, attenzione a curva 1, dove chi esce bene dall’ultima chicane può tentare un attacco sul rettilineo principale.
La chiave sarà la trazione: chi riuscirà a uscire meglio dalle curve lente avrà più possibilità di aprire il DRS, prendere la scia e completare il sorpasso.