Formula 1
F1, GP Monaco: le seconde prove libere di Monte-Carlo a Hamilton. Leclerc 2° e Kimi 5°
Pubblicato il 05/06/2026 18:21 - Redazione
Le FP2 del GP Monaco 2026 si chiudono con Lewis Hamilton davanti a tutti in 1:13.026, seguito da Charles Leclerc a 0.111. Ferrari conferma il grande avvio di weekend dopo la doppietta nelle FP1. Terzo Verstappen, poi Russell e Antonelli. Problemi per Norris, fermato da uno spegnimento della power unit e limitato a pochi giri. Sabato la qualifica sarà decisiva per capire se Ferrari potrà davvero giocarsi la pole a Monte-Carlo.
La Ferrari continua a mandare segnali forti nel weekend del Gran Premio di Monaco 2026. Dopo la doppietta nelle FP1 con Charles Leclerc davanti a Lewis Hamilton, nelle Prove Libere 2 è stato proprio Hamilton a prendersi il miglior tempo sul circuito cittadino di Monte-Carlo.
Il sette volte campione del mondo ha chiuso la sessione in 1:13.026, precedendo il compagno di squadra Leclerc di 111 millesimi. Terzo tempo per Max Verstappen, seguito dalle due Mercedes di George Russell e Kimi Antonelli.
Hamilton ha confermato il buon feeling già mostrato nella prima sessione, dove aveva chiuso secondo alle spalle di Leclerc. Nelle FP2 ha trovato il giro giusto e ha portato la Ferrari davanti a tutti, confermando che la SF-26 può essere molto competitiva tra le strade del Principato.
Il tempo di 1:13.026 è un riferimento importante, anche se il venerdì di Monaco va sempre letto con prudenza. Carichi di benzina, traffico, gomme e programmi diversi possono cambiare molto il quadro reale. Però il segnale è chiaro: Ferrari sembra avere una monoposto efficace nelle curve lente e nei tratti guidati di Monte-Carlo.
Seconda posizione per Charles Leclerc, staccato di appena 0.111 dal compagno di squadra. Il monegasco aveva dominato le FP1 con il tempo di 1:13.978 e si è confermato anche nel pomeriggio tra i più rapidi.
Per Leclerc il GP di Monaco ha sempre un valore speciale. Correre in casa significa pressione, ma anche motivazione extra. La qualifica di sabato sarà probabilmente il momento decisivo del weekend: a Monaco partire davanti può valere più che su qualsiasi altra pista.
Max Verstappen ha chiuso terzo, confermandosi il primo degli inseguitori. La Red Bull resta vicina, ma non sembra ancora perfetta nel bilanciamento. Già nelle FP1 Verstappen aveva lamentato qualche difficoltà, e anche nelle Libere 2 Ferrari è rimasta davanti.
A Monaco, però, Verstappen non può mai essere escluso. Se Red Bull riuscirà a migliorare la macchina nelle FP3, il campione olandese potrà inserirsi nella lotta per la pole.
Alle spalle di Verstappen si sono piazzate le due Mercedes, con George Russell davanti a Kimi Antonelli. Il dato è interessante perché Mercedes è stata la squadra di riferimento in questa prima parte di stagione, ma a Monaco il vantaggio di motore e velocità pura conta meno rispetto a telaio, trazione e fiducia tra i muretti.
Antonelli resta comunque in piena zona alta, mentre Russell ha dato segnali di crescita rispetto alla prima sessione. La lotta per le prime file resta aperta, anche se Ferrari sembra aver iniziato il weekend con qualcosa in più.
Giornata più complicata per Lando Norris. Il pilota McLaren ha perso gran parte della sessione dopo uno spegnimento della power unit sulla sua monoposto, riuscendo a completare soltanto otto giri.
Questo può pesare molto, perché a Monaco ogni giro è fondamentale per prendere confidenza con il tracciato. Meno chilometri significa meno dati, meno ritmo e più difficoltà nel preparare la qualifica.