MotoGP
MotoGP, Aprilia sogna il Mondiale: sarà lotta a due tra Bezzecchi e Martin?
Pubblicato il 14/05/2026 13:24 - Redazione
La MotoGP 2026 sta vivendo uno scenario che fino a poco tempo fa sembrava difficile da immaginare: Aprilia davanti a tutti nel Mondiale Piloti, con Marco Bezzecchi leader a 128 punti e Jorge Martin subito dietro a quota 127. Un solo punto separa i due piloti ufficiali, mentre gli inseguitori sono già più staccati: Fabio Di Giannantonio è terzo con 84 punti, Pedro Acosta quarto con 83.
Il risultato di Le Mans ha cambiato il peso della stagione. In Francia, Aprilia ha firmato una storica tripletta con Martin vincitore davanti a Bezzecchi e Ai Ogura, completando un podio tutto Aprilia che ha confermato la crescita della RS-GP.
Aprilia, da outsider a riferimento della MotoGP
Per anni Aprilia ha inseguito Ducati, KTM e le altre case ufficiali. Ora, invece, la casa di Noale si ritrova con due piloti in piena corsa per il titolo e una moto capace di essere competitiva su piste molto diverse.
La RS-GP sembra aver trovato un equilibrio importante tra velocità, gestione gomme e stabilità in gara. Il dominio di Le Mans non è stato solo un episodio: è arrivato al termine di un weekend in cui sia Martin sia Bezzecchi hanno dimostrato passo, costanza e capacità di gestire i momenti chiave.
Aprilia, però, continua a tenere un profilo prudente: dopo la tripletta francese, il team ha evitato di definire la propria moto la migliore della griglia, pur riconoscendo il grande livello raggiunto dal progetto.
Bezzecchi leader, Martin in rimonta
Marco Bezzecchi è oggi il leader del Mondiale, ma Jorge Martin gli è praticamente addosso. Il campione spagnolo ha rilanciato la propria stagione con una vittoria pesante a Le Mans, la prima dopo 588 giorni, e si è portato a un solo punto dal compagno di squadra.
Bezzecchi, dal canto suo, ha costruito il primato con continuità. Anche quando non ha vinto, ha spesso raccolto punti importanti, confermandosi solido sia nelle Sprint sia nelle gare lunghe. La sua forza, in questa fase, sembra essere proprio la regolarità.
Martin invece appare più esplosivo: quando trova il feeling, può fare la differenza anche partendo più indietro. Lo ha dimostrato nella Sprint del GP di Francia, vinta dopo essere scattato dall’ottava posizione.
Una rivalità interna da gestire con attenzione
La domanda ora è inevitabile: Aprilia può davvero gestire una lotta mondiale tutta interna?
Da un lato, avere due piloti in corsa per il titolo è il sogno di ogni team. Dall’altro, può diventare una situazione delicata. Bezzecchi e Martin hanno caratteristiche diverse, ambizioni fortissime e lo stesso obiettivo: diventare campioni del mondo con Aprilia.
Per ora la rivalità sembra sotto controllo. Dopo Le Mans, il team ha sottolineato il clima di rispetto tra i suoi piloti, ma con un Mondiale così aperto la tensione potrebbe aumentare gara dopo gara.
Ducati e KTM possono rientrare?
Il vantaggio Aprilia è importante, ma il campionato è ancora lungo. Ducati non può essere considerata fuori dai giochi, anche se la stagione si è complicata: Marc Marquez è fermo per infortunio dopo la caduta di Le Mans, mentre Francesco Bagnaia ha perso punti pesanti ed è molto più indietro in classifica.
Pedro Acosta resta una minaccia concreta con KTM, così come Fabio Di Giannantonio, attualmente terzo nel Mondiale. Tuttavia, al momento, il confronto più forte sembra proprio quello interno ad Aprilia.
Mondiale a due in casa Aprilia?
Parlare già di Mondiale a due potrebbe essere prematuro, ma i numeri raccontano una situazione chiara: Bezzecchi e Martin sono separati da appena un punto e hanno oltre 40 punti di margine sui primi inseguitori.
Se Aprilia riuscirà a mantenere questo livello tecnico anche nelle prossime gare, la stagione 2026 potrebbe trasformarsi in una sfida interna tra due piloti molto diversi: la regolarità di Bezzecchi contro l’aggressività di Martin.
Per Noale sarebbe uno scenario storico. Per la MotoGP, invece, sarebbe una nuova rivalità da seguire gara dopo gara.
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