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MotoGP, GP d’Italia: Di Giannantonio ancora davanti nelle Libere 2. Bagnaia secondo, Bastianini terzo

Pubblicato il 29/05/2026 16:50 - Redazione

MotoGP, GP d’Italia: Di Giannantonio ancora davanti nelle Libere 2. Bagnaia secondo, Bastianini terzo
Il venerdì del Gran Premio d’Italia MotoGP 2026 al Mugello continua nel segno di Fabio Di Giannantonio. Dopo aver chiuso al comando le FP1 del mattino, il pilota del team VR46 si è confermato il più veloce anche nelle Prove Libere 2, mettendosi davanti a Francesco Bagnaia ed Enea Bastianini. Una giornata molto positiva per Di Giannantonio, che sembra aver trovato subito un ottimo feeling con il circuito toscano. Il Mugello è una pista che richiede grande fiducia, soprattutto nei curvoni veloci e nei cambi di direzione, e il pilota italiano ha dato segnali importanti sia sul giro secco sia nella capacità di adattarsi alle condizioni del tracciato. Di Giannantonio era già stato il riferimento nelle FP1, chiudendo il turno mattutino in 1:46.242 davanti a Jorge Martin e Ai Ogura. In quella sessione la pista era ancora in parte umida dopo la pioggia caduta nella notte, ma il pilota VR46 aveva sfruttato al meglio il finale con gomme nuove. Nel pomeriggio la conferma: ancora primo nelle Libere 2. È un segnale forte, perché al Mugello partire bene fin dal venerdì può cambiare tutto il weekend. La qualifica sarà fondamentale e chi riesce a entrare subito nel ritmo può costruire un vantaggio importante in vista della Sprint e della gara. Alle spalle di Di Giannantonio si è piazzato Francesco Bagnaia, secondo nelle Libere 2. Per Pecco è una risposta importante dopo una mattinata non semplice, chiusa in ottava posizione e condizionata anche da un lungo nella ghiaia che gli aveva fatto terminare in anticipo il turno. Il secondo posto del pomeriggio è un segnale incoraggiante per Ducati e per il pubblico italiano. Bagnaia sa quanto il Mugello sia importante e avrà bisogno di un weekend solido per rilanciarsi. Il passo mostrato nelle Libere 2 può essere una base interessante in vista delle qualifiche. Terzo tempo per Enea Bastianini, che conferma una buona competitività al Mugello. Il risultato del pilota italiano è significativo anche per KTM, che cerca continuità su una pista molto diversa rispetto agli ultimi appuntamenti. Il Mugello mette sotto pressione la moto in tanti aspetti: velocità massima sul lungo rettilineo, stabilità nelle frenate, percorrenza nei curvoni e gestione delle gomme. Vedere Bastianini nelle prime tre posizioni indica che il pacchetto può essere competitivo, almeno sul giro secco. Il dato più interessante delle Libere 2 è il forte protagonismo dei piloti italiani: Di Giannantonio primo, Bagnaia secondo e Bastianini terzo,Morbidelli quarto. Per il pubblico del Mugello è il modo migliore per entrare nel vivo del weekend. Il venerdì italiano racconta quindi una MotoGP molto aperta, con Ducati, VR46 e KTM subito in evidenza. Resta da capire quanto abbiano lavorato i diversi team sul passo gara e quanto invece sul time attack, ma la sensazione è che la lotta per le prime file possa essere molto serrata. Grande attenzione anche su Marc Márquez, tornato in pista al Mugello dopo lo stop per infortunio. Al mattino aveva chiuso 15°, con un approccio prudente e senza cercare subito il limite,mentre nella Prove Libere 2, risale fino in 5° posizione ,mettendondosi dietro le due Aprilia di casa madre rispettivamente Bezzecchi e Martin. Per Márquez il Mugello è un test fisico importante: la pista richiede forza, precisione e resistenza, soprattutto per spalla e braccia nei cambi di direzione. Più che il tempo sul giro, per lui conterà capire come reagirà il corpo dopo ogni turno.
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Fonte: MotorLive.it
Dopo le Libere 2, l’attenzione passa al sabato. Il programma prevede le FP2 MotoGP alle 10:10, poi le qualifiche dalle 10:50 e la Sprint Race alle 15:00. Al Mugello la posizione di partenza sarà fondamentale: il lungo rettilineo può offrire scia e sorpassi, ma partire davanti permette di evitare traffico e rischi alla prima curva, la San Donato.