MotoGP
MotoGP, GP Ungheria: Marc Márquez in pole al Balaton Park. Acosta secondo, Aldeguer completa la prima fila
Pubblicato il 06/06/2026 12:34 - Redazione
Marc Márquez conquista la pole del GP d’Ungheria MotoGP 2026 con il tempo di 1:36.785, nonostante una caduta a inizio Q2. Secondo Pedro Acosta, terzo Fermín Aldeguer. Di Giannantonio, Bagnaia e Bezzecchi partiranno dalla seconda fila, mentre Jorge Martin scatterà ottavo. Alle 15:00 la Sprint Race dirà se Márquez potrà trasformare la pole in un’altra vittori
Le qualifiche del Gran Premio d’Ungheria MotoGP 2026 regalano un’altra prova di forza di Marc Márquez. Sul tracciato del Balaton Park, il pilota Ducati ha conquistato la pole position con il tempo di 1:36.785, battendo Pedro Acosta e Fermín Aldeguer in una Q2 intensa e ricca di tensione.
La prestazione di Márquez è ancora più significativa perché arrivata dopo una caduta a inizio sessione. Lo spagnolo è finito a terra alla curva 1, ma è riuscito a rientrare ai box, tornare in pista e piazzare il giro decisivo. Una risposta da campione, soprattutto considerando il recente rientro dopo i problemi fisici a spalla e piede.
La Q2 era iniziata nel peggiore dei modi per Marc Márquez, scivolato nei primi minuti. La caduta non ha avuto conseguenze serie, ma ha aumentato la pressione sul pilota Ducati, chiamato a reagire in pochissimo tempo.
Márquez è tornato in pista e ha fermato il cronometro in 1:36.785, tempo sufficiente per conquistare la pole. Per lui è un risultato pesante: conferma il grande feeling con il Balaton Park e lo mette nella posizione migliore per la Sprint e per la gara lunga.
Pedro Acosta partirà dalla seconda posizione. Il pilota KTM era stato il riferimento nelle pre-qualifiche del venerdì e anche in Q2 sembrava avere il passo per giocarsi la pole fino all’ultimo. Nel giro decisivo, però, non è riuscito a completare il settore finale come avrebbe voluto e si è dovuto accontentare della seconda casella.
Acosta resta comunque uno dei favoriti per la Sprint: il passo mostrato tra venerdì e sabato conferma che la KTM può essere molto competitiva sul circuito ungherese.
Terzo tempo per Fermín Aldeguer, che completa una prima fila tutta spagnola. Il pilota Gresini continua a confermarsi tra i giovani più interessanti della stagione e partirà davanti a diversi big più esperti.
Il risultato di Aldeguer è importante anche per Ducati, che piazza due moto nelle prime tre posizioni, pur con Acosta a inserirsi tra Márquez e il giovane pilota Gresini.
La seconda fila sarà composta da Fabio Di Giannantonio, Francesco Bagnaia e Marco Bezzecchi. Per Di Giannantonio è un buon risultato dopo il secondo posto nelle pre-qualifiche, mentre Bagnaia riesce a salvare il sabato dopo essere stato costretto a passare dal Q1.
Bezzecchi, leader del Mondiale, partirà sesto: non è la posizione ideale, ma resta comunque in una zona da cui può costruire sia la Sprint sia la gara lunga.
Jorge Martin partirà dall’ottava posizione, in terza fila. Non è stata una qualifica perfetta per il pilota Aprilia, che dovrà provare a rimontare già nella Sprint per non perdere terreno in classifica.
Per Bagnaia, invece, il quinto posto finale ha un valore particolare: dopo il venerdì difficile e il passaggio obbligato dal Q1, partire dalla seconda fila significa restare pienamente in gioco.
Griglia di partenza, prime posizioni
Pos. Pilota Moto/Team
1 Marc Márquez Ducati
2 Pedro Acosta KTM
3 Fermín Aldeguer Ducati Gresini
4 Fabio Di Giannantonio Ducati VR46
5 Francesco Bagnaia Ducati
6 Marco Bezzecchi Aprilia
7 Raul Fernandez Aprilia Trackhouse
8 Jorge Martin Aprilia
9 Luca Marini Honda
Cosa aspettarsi dalla Sprint
La Sprint Race scatterà oggi alle 15:00. Con Márquez e Acosta in prima fila, la partenza sarà decisiva: il Balaton Park offre poche occasioni pulite di sorpasso e chi riuscirà a prendere subito il comando potrà gestire meglio ritmo e gomme.
Bagnaia e Bezzecchi dovranno invece attaccare dalla seconda fila, mentre Martin sarà chiamato a una rimonta dalla terza. La sensazione è che la Sprint possa diventare una sfida molto serrata tra Márquez, Acosta e il gruppo degli italiani.